I vantaggi dell’allevamento ad erba

Cosa mangiano le mucche? Se fate questa domanda a un qualsiasi bambino della scuola materna vi risponderà: l’erba. Purtroppo la realtà è ben lontana dall’immaginario che si insegna ai bambini. Allora, guidati dalla biologa nutrizionista Francesca Allieri, con cui collaboriamo, scopriamo tutto quello che c’è da sapere sull’alimentazione migliore per i nostri bovini e la carne grassfed!

 

Carne grassfed e grainfed: quali sono le differenze?

In passato i bovini erano allevati esclusivamente al pascolo mentre, con il passare del tempo, l’allevamento si è trasformato in nome del profitto: gli allevatori si sono accorti che alimentando gli animali con mangimi a base di grano e cereali gli animali ingrassavano molto più in fretta, a discapito della qualità organolettica della carne che risultava al palato più insipida.
Non dimentichiamo, poi, che l’allevamento bovino con cereali ha un impatto notevole sull’ambiente.
Infine i prodotti carnei provenienti da animali allevati a pascolo e nutriti con erba, invece che con granaglie, tendono ad avere un contenuto di grassi inferiore rispetto alla carne di quelli allevati a grano.
Un allevamento grassfed, insomma, è amico dell’ambiente e della salute, oltre che soddisfare i palati più esigenti.

 

I valori organolettici della carne grassfed

I prodotti di animali allevati con dieta ad erba sono denominati grassfed (letteralmente nutriti ad erba): tendono ad avere un tenore in grassi totali di gran lunga inferiore rispetto ai prodotti da animali allevati a grano, grainfed. Ecco 5 cose da sapere a questo proposito:

carne grassfed significato

 

1 Una bistecca di manzo grassfed ha un contenuto di grassi di circa un terzo, a parità di taglio di carne, rispetto ad un manzo grainfed.

2 La carne grassfed possiede circa la stessa quantità di grasso di quella di pollo o di cervi selvatici (1), in particolare risulta esiguo il contenuto di grassi saturi, dannosi per la salute dell’apparato cardiovascolare.

3 La carne di bovini allevati a erba ha un contenuto elevato di acidi grassi omega 3, acidi grassi buoni che permettono di mantenere in buona salute il nostro organismo, grazie alla loro potente azione antiossidante.

4 Gli acidi grassi omega 3, in particolare l’acido alfa-linolenico, sono fondamentali per lo sviluppo e il buon funzionamento dei neuroni. Il loro apporto permette di sostenere e conservare a lungo le performance cognitive del nostro cervello, anche e soprattutto nei ragazzi in età scolare e prescolare, in chi svolge mansioni di concetto, negli sportivi e nelle persone anziane per rallentare il deficit cognitivo.

5 Le carni di animali allevati a pascolo sono più ricche di omega 3 perché questi acidi grassi si formano nei cloroplasti delle foglie verdi delle piante, dove avviene la conversione da omega 6 (acido linoleico) in omega 3 (acido alfa-linolenico). Giusto per fare un piccolo accenno di biochimica degli alimenti bisogna sapere che gli acidi grassi omega 6 assunti con la dieta devono essere un terzo rispetto agli acidi grassi omega 3 perché hanno un effetto pro-infiammatorio dirompente.

 

A cura della dott.ssa Francesca Allieri, Biologa Nutrizionista, specialista in Scienza dell’Alimentazione

Note: 1.Fukumoto, G. K., Y.S. Kim, D. Oduda, H. Ako (1995). “Chemical composition and shear force requirement of loin eye muscle of young, forage-fed steers.” Research Extension Series 161: 1-5. Koizumi, I., Y. Suzuki, et al. (1991). “Studies on the fatty acid composition of intramuscular lipids of cattle, pigs and birds.” J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo) 37(6): 545-54.