Tutto sulla razza Highlander Scottish

Tra le razze di bovini che pascolano nei nostri vasti spazi all’aperto oggi vogliamo presentarti i bovini Highland, originari dell’altopiano scozzese e rinomati per la loro carne magra e povera di colesterolo. Il folto pelo che ricopre i bovini Highland, infatti, consente loro di mantenere la temperatura corporea ad alti livelli senza avere uno spesso strato di grasso sottocutaneo.
In questa mini guida troverai tutto ciò che c’è da sapere sulla razza Highlander Scottish e sulla sua ottima carne. Scopri di più!

Bovini Highland: origine e diffusione

I bovini Highland, autoctoni delle remote Highland scozzesi, si sono evoluti in un ambiente difficile che ha innescato un rigoroso processo di selezione naturale. Anticamente c’erano due popolazioni distinte di bovini Highland: una più piccola, solitamente di colore nero, e una composta da animali di taglia più grande, di colore rossiccio.
Oggi le due linee sono considerate un’unica razza, la Highland, la cui qualità è riconosciuta in tutto il mondo. Già a fine XIX gli allevatori americani importarono i bovini scozzesi per migliorare le linee di sangue dei loro allevamenti. Oggi le Highland, oltre a pascolare nell’allevamento all’aperto di Casa Serra, sono diffuse in tutto il Nord America, in Europa, Australia e Sud America.

Caratteristiche della razza Highlander Scottish e della carne

Bovini HighlandCome riconoscere gli esemplari della razza Highlander Scottish?
È semplice! Osserva la foto qui sopra di uno dei nostri bovini: il pelame è lungo e folto, lo scheletro robusto.
I bovini Highland sono resistenti alle malattie: nei nostri allevamenti, poi, grazie alla scelta del grass fed abbiamo ridotto al minimo il ricorso a medicinali, compresi i semplici antibiotici. Vivere all’aria aperta, in spazi vasti e non affollati ha, infatti, permesso agli animali di sviluppare una maggiore capacità di difendersi in modo naturale dalle malattie. La carne dei bovini Highland è ottima per quantità e qualità. Il manzo di Highland è particolarmente magro e saporito perché il folto pelo che ricopre gli animali li aiuta a mantenere la temperatura corporea ad alti livelli evitando la formazione di grasso sottocutaneo. La macellazione è eseguita solo sui manzi di 3-4 anni, poiché in questa età raggiungono un peso ed una maturazione idonea per ottenere una carne pregiata, veramente speciale.

Il consiglio dello Chef Giampiero Vento

Grazie alle particolari caratteristiche della carne dei bovini Scottish, lo Chef Giampiero Vento consiglia come taglio la costata, da preparare semplicemente alla griglia dopo aver marinato la carne con olio evo, limone verdello e sale di Trapani. La cottura alla griglia e la marinatura, infatti, esaltano il sapore delle carni magre dello Scottish, il cui connubio con il grasso nobile dell’evo risulta particolarmente piacevole al palato, soprattutto se abbinato ad un buon Barbera D’Asti non troppo strutturato e giovane.