Carne da pascoli all’aperto grass fed

Non tutte le tipologie di carne sono uguali dal punto di vista organolettico e nutrizionale e la differenza, in tal senso, è determinata in larga misura da ciò che gli animali mangiano.
È nello stile alimentare, infatti, che si differenziano gli animali “grass fed”, oltre che nell’essere allevati in maniera più naturale e meno stressante.
Quello che ti proponiamo oggi è proprio un viaggio alla scoperta degli allevamenti “grass fed”, accompagnati dalla biologa nutrizionista, specialista in Scienza dell’Alimentazione, Francesca Allieri, punto di riferimento di Casa Serra per tutto ciò che riguarda la corretta alimentazione.

Cosa significa “grass fed”?

Grass fed” significa nutriti con erba, cioè animali allevati in un pascolo, che godono della libertà del movimento che si possono alimentare a loro piacimento. 
I bovini, in particolare, sono ruminanti erbivori e per questa ragione la maggior parte del loro introito alimentare dovrebbe essere costituito da erba, sebbene la tendenza di molti allevatori sia quella di proporre i cereali.

Cosa caratterizza la carne “grass fed”?

La peculiarità della carne bovina grass fed è il rapporto di omega 3/omega 6: come documentato in letteratura tale rapporto è di 0,16:1, un perfetto bilanciamento tra le due molecole, mentre le carni di bovini nutriti con cereali hanno, purtroppo, un’elevata quantità di omega 6 a dispetto di una più esigua di omega 3 (2000, Journal of animal science 78: 11: 2849-2855).

Ma cosa sono questi acidi grassi e che ruolo svolgono?

Gli acidi grassi omega 3 e omega 6 sono acidi grassi essenziali, cioè sono molecole che il nostro corpo non è in grado di produrre e che devono essere assunte esclusivamente attraverso l’alimentazione. Normalmente il loro rapporto dovrebbe essere di 3:1 o 4:1.
Il loro equilibrio è fondamentale per la nostra salute, ma nella dieta dell’uomo moderno occidentale il consumo di carni provenienti da allevamenti intensivi o di insaccati o salumi di scarsa qualità provoca uno squilibrio nel rapporto tra queste due molecole, sbilanciandolo verso gli omega 6.
Questi ultimi sono senz’altro benèfici per il nostro organismo, ma se introdotti in eccesso hanno un potente effetto pro infiammatorio; per contro, gli acidi grassi omega 3 hanno un opposto effetto anti infiammatorio che tutti ben conosciamo.

Quali sono le conseguenze sulla nostra salute?

Una dieta troppo ricca di omega 6 comporta

  • maggiore rischio di sviluppare e mantenere uno status di infiammazione cronica
  • maggiore predisposizione alle patologie cardiache e neoplastiche

Una dieta ricca di omega 3 protegge

  • dall’insorgenza della depressione
  • dall’insorgenza di patologie neurologiche (disturbo da deficit dell’attenzione, malattia di Alzheimer, schizofrenia)
  • dal rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, autoimmuni e tumorali

Scegliere la carne grass fed: quali implicazioni etiche?

Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione, infine, è legato alla qualità della vita del bestiame grass fed: si tratta, infatti, di animali allevati all’aperto in condizioni non stressanti, che crescono più sani e, quindi, meno esposti a trattamenti farmacologici come quelli antibiotici.

Tutte queste caratteristiche si ritrovano in un prodotto gustoso che racchiude importanti e peculiari caratteristiche nutrizionali, senza tralasciare l’aspetto della sostenibilità: un allevamento grass fed è un allevamento in armonia con il ritmo della terra e sposa perfettamente i canoni della dieta Mediterranea.